Impianti Biogas

Javascript web amico

 

IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI BIOGAS E COGENERAZIONE ELETTRICA, DA REFLUI ZOOTECNICI E BIOMASSE.

 

Liquitech srl mette a disposizione del mercato italiano la propria esperienza nel settore dello stoccaggio e trattamento del liquame e l’esperienza tedesca della società EISELE nel settore del biogas,  per offrire gli impianti della nuova generazione per la produzione di biogas.

Tali sistemi, molto semplici e di grande efficacia, sono gestiti per mezzo di PLC e controllati direttamente dai tecnici LIQUITECH. Questi impianti consentono di avere produzioni di energia elettrica e termica a costo zero, con la possibilità di vendere a terzi l’energia prodotta.

Il liquame in uscita dall’impianto ha caratteristiche agronomiche migliori rispetto a quello in entrata, ha una intensità olfattiva molto ridotta e non imbratta le eventuali colture che si dovessero trovare sul terreno dove viene sparso.

La riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti, grazie a questo tipo di impianti, è altissima.

Basti pensare che dalle vasche di stoccaggio tradizionali il gas metano che si sviluppa normalmente passa direttamente all’atmosfera e che questo contribuisce all’effetto serra in misura 25 volte superiore all’anidride carbonica.

 

CARATTERISTICHE DEGLI IMPIANTI

 

Gli impianti progettati e realizzati dalla LIQUITECH srl sono di tipo con di gestori anaerobici in fase mesofila e termofila.  

Le vasche di digestione sono coperte ed equipaggiate con una serie di tubazioni dedicate al riscaldamento della bio-massa. La vasca così realizzata costituisce la fase di digestione anaerobica, con il fine di produrre biogas che andrà ad alimentare le unità di cogenerazione d’energia elettrica e di energia sotto forma di calore di recupero dai cogeneratori.

Il liquame non viene disperso nell’ambiente tal quale, ma dopo una stabilizzazione del tipo anaerobico in fase mesofila  e termofila.

Mediante questo trattamento la materia organica viene convertita in metano per il 60-75% e per la quota restante quasi esclusivamente in anidride carbonica. Con questo processo si ottiene un miglioramento della qualità agronomica dei liquami. In tal senso si può, infatti, interpretare la trasformazione che si ha durante il processo dell’azoto organico, a lento rilascio, in azoto ammoniacale prontamente disponibile per la nutrizione vegetale. Questa può essere un vantaggio quando lo spargimento sui campi è effettuato su culture in atto, nel momento di massimo sviluppo vegetativo e quindi di massima richiesta d’azoto.

 

 Di seguito alcuni esempi degli impianti realizzati:

 

 

 

 

• SOCIETA' • PRODOTTI • FIERE • NEWS • CONTATTI • LINK •